Trattamenti

Pulizia dei denti

La pulizia dei denti professionale è una procedura, eseguita dall'igienista dentale o dal dentista, che ha l'obiettivo di rimuovere la placca e il tartaro accumulato sui tessuti orali.
Una panoramica sull'igiene dentale

La pulizia dei denti: cos'è

La pulizia dei denti o, in termini più tecnici, l’ablazione del tartaro è quel trattamento, generalmente eseguito dall’igienista, utile alla rimozione della placca (deposito molle) e del tartaro (deposito mineralizzato) da denti e gengive.

La pulizia dei denti serve anche alla rimozione di macchie e pigmentazioni alimentari e da fumo.

Pulizia dei denti al centro Greco Dental Care a Bolzano

La pulizia dei denti: come funziona

Sappiamo che la placca, rimovibile anche con tecniche domiciliari dal paziente, dopo circa 72 ore, se non rimossa, si trasforma in un deposito mineralizzato chiamato tartaro, la cui rimozione è possibile solo con un’igiene professionale nello studio odontoiatrico.

La pulizia dei denti che rimuove placca e tartaro sopragengivale può essere manuale (con particolari strumenti chiamati scaler) o meccanica (con ablatore ultrasonico).

L’ablatore ultrasonico è dotato di una punta metallica da cui fuoriesce dell’acqua utile a raffreddare la punta stessa, che vibra grazie all’emissione di onde meccaniche ultrasoniche in grado di rimuovere i depositi di tartaro. Il trattamento prevede sempre, a completamento, il passaggio di uno spazzolino rotante con pasta levigante fluorata o meno, per lucidare i denti e le irregolarità nonché per rimuovere macchie e pigmentazioni.
Se l’igienista o il dentista lo ritengono necessario si può applicare un gel ad alta concentrazione di fluoro, al termine della seduta, per remineralizzare la dentatura e diminuire la leggera sensibilità successiva alla pulizia dei denti.

Benefici della pulizia dei denti

La pulizia dei denti comporta sicuramente un grande beneficio in termini di salute e benessere dei denti e delle gengive poiché previene le due principali patologie che affliggono il cavo orale: carie e malattia parodontale. Inoltre, grazie alla pulizia dei denti e la rimozione di macchie da fumo e pigmentazioni alimentari è possibile migliorare l’estetica del sorriso.

Quanto dura un trattamento di igiene dentale

Una seduta di igiene orale completa, che coinvolge entrambe le arcate dentali, può durare dai 45 minuti ad un’ora a seconda delle condizioni del cavo orale del paziente e specialmente dal tempo che sarà intercorso dall’ultima seduta di igiene che egli ha effettuato.

Se l’odontoiatra o l’igienista lo ritengono necessario, a causa dell’entità degli accumuli di tartaro e dell’infiammazione gengivale conseguente, la seduta potrà essere scomposta in più sedute oppure si può rendere necessaria l’esecuzione di due o più sedute complete in tempi ravvicinati per poter eliminare tutti i depositi presenti.

Ogni quanto tempo farla

La seduta di igiene andrebbe eseguita in media almeno due volte l’anno, quindi ogni 6 mesi.

Se il paziente presenta condizioni particolari come la malattia parodontale o macchie di rapida formazione (da fumo o black stains) allora sarà opportuno eseguire la seduta anche ad intervalli più brevi come consigliato dal proprio dentista e igienista.

L’intervallo di 6 mesi, infatti, ci garantisce un’effettiva prevenzione della malattia parodontale in quanto sappiamo che superato questo intervallo di tempo, una gengivite da placca e tartaro che normalmente guarisce del tutto con la rimozione degli stessi, può evolvere in un quadro più grave e irreversibile quale la distruzione dei tessuti causata dalla malattia parodontale.

Prenota una visita

    FAQ

    Domande Frequenti

    La pulizia dei denti è dolorosa?


    La seduta di igiene, in condizioni normali o di lieve infiammazione gengivale, non è un trattamento doloroso. Lieve fastidio e sensibilità possono, a volte, essere presenti soprattutto a seconda della condizione del paziente.

    Un paziente che si presenta con grave infiammazione gengivale oppure che soffre di forte sensibilità dentale potrà avvertire maggiore fastidio. In tal caso si potrà ricorrere all’uso di gel anestetici locali oppure nei casi più gravi alla esecuzione di un’anestesia locale da parte dell’odontoiatra solo nelle zone maggiormente sensibili.

    Ogni quanto devo eseguire una pulizia dei denti?

    Possiamo dire che in media l’intervallo è di 6 mesi ovvero due volte l’anno ma gli intervalli sono sempre personalizzabili in base alle caratteristiche del paziente e possono variare nel tempo a seconda del mantenimento domiciliare dell’igiene da parte del paziente stesso. I pazienti con malattia parodontale o i fumatori devono generalmente eseguire sedute di igiene più frequenti.

    Chi è l’igienista dentale e che differenza c’è con l’odontoiatra?


    L’igienista dentale è un operatore sanitario in possesso del relativo diploma universitario abilitante che svolge compiti relativi all’igiene e prevenzione delle patologie dentali, in affiancamento e su indicazione dell’odontoiatra. Si occupa di dare istruzioni di igiene orale e alimentazione, compilare la cartella clinica ed eseguire sedute di igiene orale e di levigatura radicolare utilizzando, se necessario, mezzi profilattici topici.

    La prevenzione dentale: cos’è?


    La prevenzione è quella branca dell’odontoiatria che attua misure di profilassi e trattamenti molto precoci per evitare l’insorgere di patologie del cavo orale o per limitare la gravità delle stesse se già presenti.

    Le basi della prevenzione odontoiatrica sono: igiene domiciliare, igiene alimentare e controlli e sedute di igiene cadenzati presso lo studio odontoiatrico di fiducia.