Trattamenti

Protesi dentaria

La protesi dentaria è quella branca dell’odontoiatria che si occupa di sostituire gli elementi dentari persi e restaurare quelli non trattabili, mediante terapia conservativa e senza interventi chirurgici (implantologia e protesi su impianti).
Una panoramica sulla protesi dentaria

Tornare a sorridere

Hai subito un’estrazione o hai perso uno o più denti per un qualche motivo? Cosa fare? Esistono soluzioni per rimpiazzare i denti mancanti?

La risposta è assolutamente sì!

Per risolvere la condizione dell’edentulia (ossia la totale o parziale mancanza di elementi dentari) esistono, in sintesi, tre possibili soluzioni:

L’impianto dentale;
Il posizionamento di un ponte;
La protesi mobile o combinata.

protesi dentaria benefici

Soluzioni personalizzate

Prima di affrontare le diverse soluzioni disponibili, è doveroso precisare che non esiste una soluzione efficace per ogni paziente.

Dobbiamo considerare molte variabili, non si può quindi parlare di una scelta giusta o di una scelta sbagliata.

Il medico dentista può fornire un’indicazione terapeutica proponendo il trattamento che, a suo parere, risulta migliore per risolvere il problema, tenendo naturalmente in considerazione anche le esigenze del paziente.

In questa pagina tratteremo le protesi fissa e mobile.

Benefici dei trattamenti protesici

Grazie ai trattamenti protesici, si vanno a rimpiazzare elementi dentali mancanti tramite protesi fisse, mobili o combinate e si restaurano mediante applicazione di corone dentali quelli che hanno perso troppo tessuto dentale.
Attraverso questi trattamenti è possibile ripristinare tutte le funzioni del cavo orale e migliorare l’estetica del sorriso.

L’edentulia (mancanza di uno o più elementi dentari), infatti, comporta squilibri nella masticazione e lo spazio vuoto permette ai denti adiacenti di spostarsi, con evidenti alterazioni anatomiche, nonché malocclusione.

Fasi principali

In fase di diagnosi, è necessario effettuare una visita clinica del cavo orale, corredata da opportuni esami radiografici, per valutare quale sia il tipo di riabilitazione protesica più adeguata al paziente e valutare, con lui, le eventuali possibilità di trattamento.

Si procede, quindi, alla rilevazione di impronte dentali delle arcate per permettere all’odontotecnico di realizzare il manufatto protesico.

La riabilitazione protesica si divide in fissa e mobile:

  • Protesi fissa: se l’elemento dentale non è perso ma gravemente danneggiato a seguito di una devitalizzazione, si procede ad applicare una corona protesica fissa (in metallo-ceramica o metal-free) dopo aver opportunamente limato e preparato l’elemento dentale e ripristinandone così l’anatomia.
    In assenza di un elemento dentario invece si ricorre ad un ponte, che sostituisce uno o più elementi mancanti, appoggiandosi ai denti adiacenti, i quali sono opportunamente limati e preparati. Intarsi e faccette dentali sono alternative alle corone fisse che consentono di risparmiare più tessuto dentale mantenendo alta la resa estetica.
  • Protesi mobile: a seconda dello stato del cavo orale, le protesi dentali mobili sono ancorate ai denti (scheletrato), o appoggiate direttamente sulle gengive (protesi totale mobile).

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    FAQ

    Domande Frequenti

    Quanto può durare una protesi?


    La durata di una protesi dipende da molti elementi: integrità e sopravvivenza degli elementi che la sostengono, resistenza strutturale dei materiali utilizzati e mantenimento dell’igiene domiciliare accompagnata da periodiche visite di controllo.

    Cosa sono i provvisori?


    Si tratta di corone o protesi provvisorie utilizzate durante la fase di realizzazione del lavoro definitivo, proteggendo in questo lasso di tempo i denti dal dolore e soddisfacendo le necessità estetiche e funzionali degli elementi stessi.

    Possono essere realizzate direttamente in bocca dal dentista o in laboratorio dall’odontotecnico.