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La prima visita

In questa pagina ti spieghiamo come funziona la prima visita nel nostro Centro.

Un incontro da trattare con cura

La prima visita dal dentista è sempre un momento importante, non solo per il paziente, ma anche per lo specialista. Durante questa occasione si instaura un rapporto di fiducia, fondamentale per consentire alle parti di procedere in completa serenità.

L'importanza della prima visita

Affinchè la tua visita funzioni al meglio, ci atteniamo ad un protocollo specifico che prevede dialogo, partecipazione e coinvolgimento della persona.

La nostra equipe presta la massima attenzione alle tue esigenze, prendendo in carico le tue necessità o le tue richieste con la massima professionalità possibile. Ti suggeriamo di leggere le indicazioni che seguono per finalizzare la tua accoglienza al meglio.

Come si svolge la prima visita?

La prima visita comprende una serie di fasi:

Fase 1 – Anamnesi
La fase iniziale di una prima visita è sempre quella della raccolta di un quadro anamnestico del paziente, ovvero di tutte quelle informazioni che riguardano il suo stato di salute generale (patologie pregresse o in atto, interventi chirurgici, allergie, intolleranze, assunzione di farmaci ecc).

La raccolta di questi dati, nel nostro Centro, avviene tramite la compilazione di un modulo che verrà consegnato dalle assistenti al paziente nel momento in cui arriva in sala d’attesa, prima di entrare nello studio medico. Il paziente se necessario, con l’aiuto delle assistenti, potrà compilare in anticipo il questionario ma esso verrà poi letto e rivisto successivamente insieme allo specialista che lo visiterà e che potrà porgere poi ulteriori domande di approfondimento.

Fase 2 – Visita odontoiatrica
La fase successiva è quella della visita intra ed extra orale odontoiatrica.

In questa fase ci si occupa di ispezionare sia le strutture interne alla bocca quali denti, gengive, lingua e mucosa orale ma anche i tessuti esterni e le strutture muscolari e articolari coinvolte nella masticazione.
Se necessario, si ispezionano anche i linfonodi afferenti al cavo orale per diagnosticare o confermare eventuali infezioni presenti. Come completamento alla visita, a volte, può essere necessario eseguire delle radiografie intraorali dei singoli elementi dentari (radiografie endorali) o una radiografia completa delle arcate dentarie e dei tessuti ossei circostanti (ortopanoramica o ortopantomografia).

Fase 3 – Consulto con altri specialisti
Se il caso si mostra complesso, come quando gli elementi dentari sono gravemente compromessi da richiedere una riabilitazione implanto-protesica, o quando si evidenzia la necessità di correggere una malocclusione, si può ricorrere alla consulenza di altri specialisti (implantologo, ortodontista) per elaborare una diagnosi più precisa e un piano di trattamento adeguato.

In questi casi può rendersi necessario il ricorso ad altri esami strumentali quali tomografie computerizzate (Dentalscan) o proiezioni laterali e frontali del cranio (teleradiografie).

Fase 4 – Piano terapeutico
Una volta effettuata la visita odontoiatrica, si formula una diagnosi delle problematiche orali del paziente per cui si propone un piano terapeutico ovvero le modalità di risoluzione delle problematiche stesse.
A volte è possibile presentare al paziente più opzioni terapeutiche che vanno valutate sempre, da parte del paziente, insieme allo specialista.

Alla proposta terapeutica si associa sempre un preventivo di spesa con voci chiare e dettagliate che devono necessariamente essere approvate dal paziente.

Fase 5 – Accettazione del preventivo e consenso informato
Una volta presentato il preventivo, il paziente può scegliere se accettarlo o meno, riflettendoci con calma a casa.

Nel momento in cui il paziente decide di accettarlo, deve sottoscriverlo per conferma e, dopo averlo letto attentamente, sottoscrivere anche il modulo del consenso informato che gli viene consegnato insieme al preventivo.
Il consenso alle cure è un atto di fondamentale importanza che si ottiene solo se il paziente ha realmente compreso le modalità di cura, i rischi e i benefici.

Il nostro staff ha sempre cura di sensibilizzare il paziente sull’importanza di questo documento e invita a esaminarlo attentamente, preferibilmente a casa, prima di firmarlo. Siamo inoltre sempre disponibili a rispondere ad ogni dubbio o perplessità a riguardo.

Fase 6 – Calendarizzazione degli appuntamenti
Una volta accettato il preventivo, il paziente può fissare con la nostra segretaria tutti gli appuntamenti necessari per lo svolgimento delle cure.

Prima della visita

Quando chiami o scrivi per prendere un appuntamento ricordati di segnalare se hai esigenze particolari, come ad esempio allergie a farmaci o ad altre sostanze.

Porta con te radiografie precedenti, referti di visite o esami che possono essere utili per la visita.

Ricordati, inoltre, di lavare i denti prima di arrivare presso il nostro Centro per facilitare il lavoro dello specialista.

Accoglienza

All’arrivo presso Greco Dental Care sarai accolto dalle nostre assistenti che ti spiegheranno le norme anti-CoViD da seguire per la tua sicurezza e quella degli altri.

Verrai poi indirizzato verso lo specialista sulla base delle informazioni che hai fornito al momento della prenotazione. L’esperto da cui sarai visitato ti farà alcune domande per valutare la situazione.

Dopo la visita

Al termine della visita il medico ti fornirà istruzioni specifiche da seguire a casa; se necessario ti verranno prescritti farmaci o prodotti specifici e ti verrà spiegato come e per quanto tempo utilizzarli.

Se hai dei dubbi o si presenta qualche fastidio nei giorni successivi alla visita, non esitare a contattarci.

NOTE: se si tratta di una prima visita ti verrà consegnato un modulo di anamnesi da compilare per avere alcune informazioni sul tuo stato di salute e un modulo per la privacy da firmare.

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    FAQ

    Domande Frequenti

    Cosa succede durante la prima visita?


    La prima visita consiste in varie fasi, tutte molto importanti.
    La prima fase è l’anamnesi in cui, tramite la compilazione di un modulo in sala d’attesa, che verrà poi letto e ragionato insieme allo specialista, si viene a conoscenza dello stato di salute del paziente da visitare.
    La seconda fase è la visita vera e propria con ispezione dei tessuti intra ed extraorali del paziente per poter formulare una diagnosi. In alcuni casi, può essere necessario eseguire degli esami strumentali radiografici. Se necessario si può ricorrere al consulto con altri specialisti (implantologo, ortodontista).

    La fase successiva è la formulazione della diagnosi e del piano di trattamento che viene presentato molto chiaramente e nel dettaglio al paziente. È possibile che vengano proposte più opzioni terapeutiche per risolvere un singolo problema.

    Al piano cura si associa necessariamente un preventivo molto chiaro e dettagliato che viene consegnato al paziente e che egli può sottoscrivere in tutta calma, prendendosi il tempo necessario per decidere se accettarlo o meno. Insieme al preventivo viene consegnato anche il modulo per il consenso informato alle cure, documento che deve essere attentamente letto dal paziente e poi firmato in caso di accettazione.

    Infine, se il paziente decide di accettare le cure, può rivolgersi alla segretaria per fissare gli appuntamenti necessari alle stesse.

    Come funziona la visita dentistica per pazienti odontofobici?


    Nel caso in cui il paziente provasse un grande timore della visita odontoiatrica a causa di traumi pregressi o infantili, è sempre meglio segnalarlo al nostro staff che risponderà nella fase telefonica di prenotazione della visita.

    Questo può servire a tutta l’equipe per prepararsi ad un approccio particolarmente delicato, sebbene l’impronta del nostro Centro, che ha frequentemente a che fare con bimbi anche molto piccoli, sia quella di garantire un’accoglienza rassicurante e amichevole nei confronti di tutti i pazienti.

    Anche nel modulo anamnestico è presente una voce in cui il paziente può segnalare il suo stato emotivo rispetto alla visita dal dentista, in modo che l’odontoiatra possa conoscere meglio il suo paziente prima di visitarlo.
    La prima visita, in ogni caso, non comprende mai atti invasivi ma solo di semplice ispezione del cavo orale e dei tessuti extraorali di competenza, ed eventualmente, esami radiografici del tutto indolori.

    Devo portare esami specifici alla visita?


    Se il paziente che ha prenotato una prima visita presso il nostro studio, è in possesso di esami effettuati presso altri centri (radiografie, esami strumentali di altro genere, diagnosi rilasciate da altri studi) è importante portarli, perché tali esami potrebbero essere utili alla diagnosi o potrebbero evitare esami ridondanti (per esempio l’effettuazione di una nuova radiografia se quella in possesso è abbastanza recente e idonea).

    Alcuni pazienti, poi, assumono farmaci per curare malattie croniche ed è di fondamentale importanza per l’odontoiatra sapere i nomi dei farmaci che il paziente sta assumendo e la loro posologia.

    Con che frequenza devo fare dei controlli dal dentista?


    Dopo la prima visita, anche se non fossero state rilevate problematiche necessarie di cura, è sempre importante inserire il paziente in un ciclo di richiami periodici (circa ogni 6 mesi) al fine di effettuare un semplice e veloce controllo, utile ad intercettare precocemente patologie in atto. La carie e la malattia parodontale, infatti, possono iniziare improvvisamente senza che il paziente se ne accorga. Inoltre, a seguito della prima visita, l’odontoiatra consiglierà sicuramente, se il paziente non lo sta già facendo, di sottoporsi anche ad una seduta di igiene professionale circa ogni 6 mesi.

    Perché sono importanti le visite di prevenzione?


    Il detto “prevenire è meglio che curare” non nasce a caso. La prevenzione è la migliore cura che possiamo offrire ai nostri pazienti. Sottoponendosi a richiami cadenzati secondo la necessità individuale, stabilita dallo specialista, è possibile intercettare immediatamente eventuali patologie in fase iniziale e soprattutto prevenirle evitando cure lunghe e costose. La prevenzione, però, è bene che parta fin da piccoli ed è per questo che si consiglia di portare molto presto i bambini alla prima visita odontoiatrica (circa 18/24 mesi).