Trattamenti

L’ortodonzia per i bambini

L’ortodonzia pediatrica si occupa della prevenzione, dell’individuazione e della cura delle malposizioni dentali e mascellari nei bambini fin dalla prima infanzia.
Una panoramica sull'ortodonzia pediatrica

Controllare lo sviluppo corretto della dentizione

Non è mai troppo presto per occuparsi della salute dentale dei bambini, per questo motivo è bene che i genitori, già in occasione della nascita del bambino, chiedano informazioni utili su quando effettuare la prima visita dal dentista.
ortodonzia pediatrica cos'è e quali sono i benefici

I denti crescono con noi

I denti, come il resto del corpo, sono soggetti a cambiamenti per tutta la vita: per mantenere la corretta posizione della dentatura sono fondamentali visite di controllo periodiche, che servono a valutare la necessità di apparecchiature di mantenimento.

Una malocclusione (denti dell’arcata superiore non perfettamente allineati con quelli dell’arcata inferiore) può essere corretta in modo molto più semplice ed efficace se diagnosticata durante la crescita.

Benefici dei trattamenti ortodontici per i bambini

Intercettare i problemi dento-mascellari in età pediatrica è fondamentale perché è possibile intervenire anche sulle ossa mascellari: in questo modo si evitano interventi più complessi negli anni successivi.

Spesso la posizione errata di ossa mascellari e denti nei bambini può dipendere da abitudini scorrette come l’uso prolungato del ciuccio o la respirazione con la bocca.
In alcuni casi è sufficiente interrompere queste abitudini per ottenere la correzione spontanea del problema. In altri casi è necessario l’aiuto di apparecchiature ortodontiche.

Fasi principali

A circa sei anni di età iniziano a cadere i primi denti da latte e a spuntare i primi denti permanenti – i problemi dentali e mascellari si possono verificare anche quando sono presenti solo i denti da latte – per questo è importante che i bambini acquisiscano al più presto confidenza con lo studio del dentista, in modo da presentarsi serenamente alla prima visita con l’ortodontista.

Quando il dentista nota che il bambino ha bisogno di cure ortodontiche, come primo passo effettua alcune indagini diagnostiche (ad esempio radiografie, fotografie e scansioni intraorali) per ottenere modelli tridimensionali della bocca: grazie a queste informazioni l’ortodontista può effettuare uno studio per pianificare le alternative di trattamento che vengono poi spiegate e concordate con i genitori.

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    FAQ

    Domande Frequenti

    È possibile sapere per quanto tempo un bambino dovrà portare l’apparecchio?


    La durata del trattamento ortodontico dipende dall’entità del problema e dallo sviluppo del bambino, che è soggettivo e variabile.

    Quando l’ortodontista ha tutte le informazioni necessarie, può effettuare una previsione di crescita e comunicare la durata indicativa del trattamento.

    Il trattamento di ortodonzia dei bambini necessita comunque di una rivalutazione al completamento della permuta dentaria, che avviene a circa dodici anni di età.

    Cosa fare se il bambino rifiuta l’apparecchio?


    Oggi gli apparecchi ortodontici sono molto diffusi e accettati dai bambini.
    Le apparecchiature moderne hanno migliorato moltissimo il comfort e anche l’estetica, e le preoccupazioni di genitori che si sono sottoposti a trattamenti ortodontici in passato sono completamente superate.

    La scelta del trattamento ortodontico spetta ai genitori, ma il bambino deve essere reso partecipe: è molto utile spiegare in che cosa consiste il trattamento e quali sono i benefici.

    Non è possibile obbligare il bambino a sottoporsi al trattamento contro la sua volontà, ma oggi esistono diverse alternative di trattamento, utilizzabili nella maggior parte dei casi, che prevedono apparecchiature fisse o rimovibili, con o senza metallo, ed è facile trovare una soluzione condivisa e accettata dal bambino.

    È doloroso portare un apparecchio?


    Lo spostamento dei denti con qualsiasi apparecchio provoca un leggero fastidio per un paio di giorni, per questo si consiglia dieta morbida per questo breve periodo di tempo. Labbra, guance e lingua impiegano anch’esse un paio di giorni ad abituarsi al corpo estraneo presente in bocca: in alcuni casi si può applicare della cera morbida su alcune parti sporgenti dell’apparecchio per ridurre il fastidio.

    La pulizia dell’apparecchio è importante: le gengive e le mucose della bocca possono irritarsi, come può avvenire del resto anche per chi non porta l’apparecchio. Con un’igiene orale corretta i bambini si abituano all’apparecchio dopo due giorni, e nella maggior parte dei casi non provano più alcun fastidio.