Blog

Denti definitivi gialli nei bambini, cosa fare?

Denti definitivi gialli nei bambini, cosa fare?

I denti permanenti erompono per la prima volta intorno ai 5-6 anni e completano la loro sequenza eruttiva intorno ai 12-13 anni (eccetto i terzi molari permanenti o “denti del giudizio” che, se presenti, fanno la loro comparsa intorno ai 18 anni). In questa fase di dentizione mista, che vede la contemporanea presenza di denti da latte e denti definitivi, è facile pensare che il nostro bambino abbia dei denti permanenti gialli poiché il colore di quelli da latte è sempre più bianco a causa della diversa struttura e mineralizzazione che li caratterizza. Quando la dentizione sarà completata, molto probabilmente non noteremo più questa caratteristica poiché tutti avranno un colore simile e omogeneo.

Ci sono però alcuni elementi come, per esempio i canini che possono apparire più gialli a causa del loro maggiore spessore di dentina (lo strato mineralizzato sottostante allo smalto), che è caratterizzata appunto da un colore giallognolo.

Infine, ogni individuo presenta un colore diverso dello smalto e alcuni possono presentare un colore più giallo che non indica per forza un’alterazione ma è del tutto fisiologico.

Escluse queste condizioni vediamo per quali altri motivi i denti permanenti dei bambini possono apparire gialli.

Bisogna innanzitutto distinguere tra due situazioni: denti che hanno subito un ingiallimento nel tempo o denti che sono nati gialli o con macchie gialle.

 

Nel caso di denti che hanno subito un ingiallimento nel tempo, i motivi potrebbero essere:

  • Scarsa igiene orale: una scarsa igiene orale determina sempre un ingiallimento dentario a causa dell’accumulo di placca e tartaro sulle superfici dei denti. I bambini, che non sono ancora perfettamente capaci di lavare bene i denti, andrebbero sempre aiutati almeno la sera e portati ad un controllo dal dentista per valutare la necessità di sedute di igiene periodiche.
  • Alimentazione e collutori: alimenti e bevande diverse dall’acqua possono sempre contenere pigmenti capaci di colorare e ingiallire i denti. Anche collutori contenenti clorexidina o altri agenti antibatterici possono macchiare i denti. Si tratta di macchie eliminabili con una semplice seduta di igiene orale, utile anche a ricevere opportuni consigli sui cibi che è meglio consumare e quando e quali collutori utilizzare in modo da ridurre questo fenomeno.
  • Processi cariosi: la carie compare con più frequenza sui denti permanenti, da poco erotti, dei bambini perché la loro struttura minerale si completa e si stabilisce nell’arco di 2-3 anni dall’eruzione. In questo lasso di tempo, il dente è più fragile e la minore igiene che solitamente il bambino riesce a mantenere, unita alla frequenza dei pasti, porta all’insorgenza di queste lesioni. Ricordiamo che la carie inizia come una macchia bianco opaca per poi trasformarsi in una macchia giallo-marrone e infine cavitarsi.

Anche l’esposizione elevata a sostanze acide (reflusso gastroesofageo, disturbi alimentari che causano vomito frequente, nuoto agonistico con esposizione costante al cloro) può alterare la composizione minerale del dente con perdita di smalto e discolorazione dei denti.

 

Nel caso di denti che sono nati gialli o con macchie gialle, le condizioni potrebbero essere:

  • Traumi denti da latte: spesso dei traumi che coinvolgono i denti da latte nei primi anni di vita del bambino (maggiore frequenza per gli incisivi superiori) hanno ripercussioni sulla mineralizzazione e struttura dei denti permanenti corrispondenti. Questi esiti saranno visibili con macchie bianco opache o giallognole sulla superficie del dente sottostante a quello da latte che ha subito il trauma.
  • MIH: la condizione da Molar and Incisor Hypomineralization (quando coinvolge solo i molari e gli incisivi permanenti), è in continuo aumento nei bambini nati dopo il 2000. Si caratterizza per la presenza congenita di macchie giallo-marroni su alcuni denti, segno di minore mineralizzazione e spesso accompagnate da forte sensibilità dentale di questi elementi. La causa non è ancora nota ma molti studi a riguardo si stanno facendo ed è fondamentale la tempestiva individuazione di questa patologia per ridurre le complicanze.
  • Carie e infezioni non curate dei denti da latte: carie con ascessi sui denti da latte non curate possono determinare un’alterazione della forma del permanente con ipoplasia e discromia (dente di Turner).
  • Tetracicline in gravidanza o nei primi anni di vita: l’assunzione di questa categoria di antibiotici durante la seconda metà della gravidanza da parte della mamma o da parte del bambino nei primi anni di vita può determinare una discolorazione dentaria.
  • Carenze vitaminiche e anomalie genetiche: carenze vitaminiche della vitamina D come nel rachitismo o anomalie genetiche come l’amelogenesi e la dentinogenesi imperfetta determinano alterazioni dello smalto dentario e del colore dei denti.

Qualunque sia la causa, se si nota che i denti permanenti del proprio bambino sono gialli è sempre consigliabile recarsi ad una visita di controllo dal proprio dentista di fiducia per una opportuna valutazione.

PRENOTA UNA VISITA

    +39 0471 168 1441

    È un'emergenza? Chiamaci!