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Cura delle fasi della dentizione

La dentizione è il processo biologico che porta alla crescita verticale degli elementi dentali preformati, fino alla loro completa eruzione.
Una panoramica sulle fasi della dentizione

Tempi della dentizione

Per dentizione si intende il processo di eruzione dei denti attraverso le gengive.

La dentizione primaria dei bambini, a cui ci si riferisce con il nome di “denti da latte”, è già formata nelle gengive prima della nascita, ma i tempi di eruzione possono variare da bambino a bambino.

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La natura un po' speciale dei denti

Il processo della dentizione ha bisogno di un lungo periodo di tempo per arrivare al suo completamento. Occorrono in media 18 anni, ma questo numero è alquanto variabile.

Il motivo per cui non nasciamo già con i denti definitivi e impieghiamo anni per avere la nostra occlusione finale, è da ricercare nella particolarità dei denti: si tratta dell’unico organo del corpo umano che non cresce a poco a poco. Le corone dentali, infatti, si formano direttamente con le loro dimensioni definitive e le radici progrediscono lentamente perché anch’esse occupano un vasto spazio all’interno dei mascellari.

Il percorso di sviluppo di ogni dente è molto complesso e il rischio è che gli elementi non si allineino perfettamente nel posto prestabilito.

Fasi principali della dentizione

La sequenza di eruzione dei denti da latte e dei successivi denti permanenti è molto variabile perché dipende da vari fattori quali sesso, ereditarietà, razza e stile di vita.
L’eruzione dei denti decidui o denti da latte si verifica in genere dai 6 ai 36 mesi di vita. A dentatura completa i denti da latte saranno in tutto 20, in numero di 10 per ogni arcata.

I denti permanenti invece erompono tra i 6 e i 13 anni e a dentatura completa saranno presenti 28 denti. I terzi molari o denti del giudizio, se tutti presenti saranno 4 e spunteranno alcuni anni dopo ma sono soggetti a grande variabilità.

Quando spuntano i primi denti da latte è normale che si possa verificare gonfiore e arrossamento gengivale, maggiore salivazione con tendenza del bambino a mettere tutto in bocca, irritabilità con disturbi del sonno e talvolta febbre o diarrea. Inoltre possono comparire sulle gengive delle formazioni rotondeggianti di colore bluastro, chiamate cisti da eruzione che solitamente scompaiono da sole con l’eruzione del dentino.

In questa fase per alleviare i disturbi del bambino è possibile utilizzare dei giochini morbidi studiati apposta per massaggiare le gengive e favorire l’eruzione dentaria, o dei giochini dotati di un liquido refrigerante all’interno, che se messi a raffreddare in frigorifero, possono dare sollievo per l’infiammazione gengivale. In caso di fastidio più intenso è bene contattare il pediatra o il pedodontista per l’eventuale utilizzo di pomate o farmaci.

L’eruzione dei denti permanenti è preceduta dalla caduta del corrispondente dente da latte che, a causa del riassorbimento della sua radice per spinta del permanente sottostante, inizia a dondolare fino a cadere.
È Importante sapere che i molari permanenti non sono preceduti da nessun dente da latte, perché l’arcata permanente è composta da più denti di quella da latte.

Fasi della dentizione da latte:

  • Dai 6 ai 12 mesi spuntano in sequenza gli incisivi centrali inferiori, i superiori e di seguito gli incisivi laterali superiori e gli inferiori.
  • A circa 16 mesi spuntano i primi molari superiori ed inferiori.
  • A circa 20 mesi erompono i canini superiori ed inferiori.
  • Per ultimi compaiono i secondi molari superiori ed inferiori tra i 24 e i 30 mesi circa.

Fasi della dentizione permanente:

  • A circa 6 anni i primi a comparire sono in genere i primi molari superiori, seguiti dagli incisivi centrali inferiori.
  • Verso i 7 anni, o comunque alcuni mesi dopo, erompono gli incisivi centrali superiori e i primi molari inferiori. Di seguito compaiono gli incisivi laterali superiori ed inferiori.
  • Tra i 9 e gli 11 anni erompono nell’arcata inferiore: prima il canino e poi il primo e il secondo premolare, mentre nell’arcata superiore erompe il primo premolare seguito dal canino e dal secondo premolare.
  • Verso i 12-13 anni circa erompono i secondi molari superiori e inferiori.

Cosa fare se:

Un dentino dondola ma sembra non voler cadere

Quando un dente da latte inizia a dondolare si tratta inizialmente di un piccolo movimento e prima che il dente cada spontaneamente passa anche molto tempo (mesi), soprattutto se questo non viene aiutato. Non bisogna mai forzarne la caduta perché questo potrebbe rompersi, rimanere incastrato nella gengiva, oppure essere ingoiato ma è consigliabile, quando il dente si muove molto e provoca fastidio alla masticazione, mostrare al bambino come accentuare gentilmente il dondolio del dente per velocizzarne la caduta.

Molto utile per accelerarne la caduta è abituare il bambino a consumare alimenti non troppo soffici ma croccanti come la mela e la carota, alimenti benèfici anche da molti altri punti di vista. In ogni caso, è sempre opportuno, quando un dente tarda a cadere, chiedere un consiglio al proprio dentista di fiducia, meglio se specialista in pedodonzia.

Il dente permanente è spuntato senza che il dente da latte sia caduto

La condizione più frequente che muove di solito il primo appuntamento dal dentista è quella in cui i due incisivi centrali inferiori permanenti spuntano dietro i corrispondenti denti da latte (denti da squalo).

Si verifica quindi una reale doppia fila di denti che preoccupa moltissimo i genitori e che li spinge a portare in urgenza il bambino dal dentista. In realtà questa situazione non ci deve allarmare troppo poiché con grande frequenza i germi degli incisivi centrali inferiori permanenti si sviluppano dietro i denti da latte e da ciò ne consegue che essi erompano posteriormente, senza causarne il riassorbimento sottostante.

La spinta linguale, per fortuna, porta i denti permanenti erotti posteriormente in avanti facendo riassorbire e quindi dondolare, fino a cadere i denti da latte. Una volta caduti questi, sempre la spinta della lingua posiziona correttamente i denti permanenti nell’arcata. Questa condizione può, a volte, essere indice di poco spazio nell’arcata inferiore e se poi interessa altri denti della bocca può indicare qualche anomalia eruttiva che va sempre indagata con una visita di controllo.

A dodici mesi non sono ancora comparsi i primi dentini

Come detto in precedenza, i tempi di eruzione dei denti sono ampiamente variabili e una variazione di 6 mesi nei tempi di eruzione sopraindicati è del tutto normale.

Si può però dire che, a una precoce o tardiva eruzione della dentizione da latte, consegue anche una precoce o tardiva eruzione della dentizione permanente. In assenza di patologie diagnosticate dal pediatra, è comunque bene sottoporre il bambino ad un controllo odontoiatrico se il primo dentino da latte tarda ad arrivare dopo i 12 mesi.

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