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Ciuccio ai bambini? Sì o no?

Ciuccio ai bambini? Sì o no?

Si discute ancora molto sull’uso del ciuccio: per i genitori diventa molto difficile capire se questa abitudine sia giusta o sbagliata e quando sarebbe meglio iniziare a disincentivarla.

Va sicuramente premesso che tutti i neonati e i bimbi fino all’età dei tre anni hanno un istinto innato alla suzione che inizia già nel grembo materno, permettendo loro di avviare subito la suzione nutritiva al seno.

Questa indole del bambino, però, prosegue anche nella fase orale verso una possibile conoscenza degli oggetti che lo circondano: tutti bimbi sotto i tre anni di età, infatti, cercano di portare ogni oggetto che afferrano alla bocca.

La suzione non nutritiva, come quella del ciuccio, aiuta il bambino a trovare consolazione e tranquillità anche quando con lo svezzamento, si riduce o si interrompe la suzione del seno materno.

Per rispondere, quindi, alla domanda ‘Ciuccio sì o no?’ la risposta sarà ‘Sì, ma con i giusti tempi e modi’.

Sì, se offri il ciuccio ad allattamento ormai ben avviato, in modo che non interferisca con l’attaccamento al seno. Sì, se lo utilizzi esclusivamente come strumento tranquillizzante il tuo bambino smette di usarlo a tempo debito (meglio intorno ai 6-12 mesi e massimo a 2 anni di età). È importante scegliere un tipo di ciuccio anatomico che deformi meno possibile le arcate dentarie e offrirlo al bambino solo per addormentarsi o tranquillizzarsi, mai durante la veglia e le ore di gioco.

Più l’uso è continuativo e prolungato, maggiore sarà il rischio di deformazione delle arcate e della bocca. Si è visto però che, se il ciuccio è scelto con correttezza e smesso prima dei 2-3 anni di età, il rischio di alterazione della bocca è praticamente assente. Aumenta però il rischio di otite media (i movimenti del palato favoriscono il passaggio delle secrezioni dal naso all’orecchio medio), infezioni (il ciuccio se non sterilizzato è ricettacolo di batteri) e problemi di linguaggio (il bambino si abitua a parlare con il ciuccio).

Meglio non protrarre mai l’uso del ciuccio oltre i tre anni di età e iniziare a diminuirne gradualmente l’utilizzo già dai 6-12 mesi di vita del bambino.

Va detto, a suo favore, che il ciuccio può disincentivare spesso il vizio del ciucciare il pollice o altre dita nel bambino. Proprio a causa dell’istinto innato alla suzione, il piccolo potrebbe ricorrere a queste pratiche molto più difficili da eliminare e che sono in grado di causare deformazioni della bocca e della dentatura sicuramente più gravi.

Esistono poi molti bambini che non vogliono il ciuccio e in tutti questi casi non è assolutamente necessario insistere! Se il tuo bambino, infine, non sembra voler lasciare il suo ciuccio anche dopo i tre anni di età, non è il caso di drammatizzare ma rivolgiti a un dentista pediatrico che potrà valutare il rischio per la bocca del tuo bambino di un uso prolungato e darti i migliori consigli per convincerlo ad abbandonarlo.

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